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Sviluppo Basilicata risponde alla Cisl

12/01/2018 17:35

BASSviluppoBasilicata ha diffuso una nota con la quale risponde alle considerazioni espresse dal segretario generale aggiunto della Cisl, Gennarino Macchia. Qui di seguito la nota integrale.

"Rispondiamo alle considerazioni negative espresse da Gennarino Macchia, segretario Generale aggiunto della CISL, in occasione dell’audizione in Seconda Commissione Consiliare e riportate sulla stampa locale, in merito ai risultati conseguiti da Sviluppo Basilicata negli ultimi sette anni nella gestione di alcuni strumenti agevolativi, in particolar modo i Fondi di garanzia ed il Microcredito.
Sviluppo Basilicata ha gestito in questi sette anni circa 20 Avvisi per conto della Regione Basilicata per la concessione di finanziamenti a tasso zero, garanzie, contributi a fondi perduto. Ha finanziato 2.200 PMI per un importo complessivo di 82 milioni di euro erogati e prestato garanzie per 30 milioni di euro.
A noi non sembra che questa possa definirsi una mera attività di back office.
Proprio relativamente agli strumenti cui fa riferimento nella propria nota il segretario Generale aggiunto della CISL, Sviluppo Basilicata ha conseguito risultati significativi e apprezzabili in specie se rapportati al periodo di crisi economica che ha caratterizzato negli ultimi anni l’Italia e la nostra regione in particolare.
I due fondi di garanzia gestiti da Sviluppo Basilicata, uno con risorse FESR ed un altro con risorse regionali, dal 2011 al 2016 sono serviti a garantire e/o controgarantire n. 169 finanziamenti erogati dalle banche alle PMI, per un importo complessivo di circa 45 milioni di euro. Possono ritenersi del tutto fisiologiche le insolvenze da parte di alcune imprese. Ci preme viceversa sottolineare che, diversamente dalle catastrofiche cifre indicate da Gennarino Macchia, secondo cui i tassi di insolvenza arriverebbero al 30%, ad oggi le garanzie attivate ammontano a 1,67 milioni di euro, pari al 5,66% dell’ammontare complessivo delle garanzie prestate e al 3,73% dei finanziamenti erogati. I suddetti risultati sono altresì molto distanti dai dati relativi alle sofferenze lorde delle imprese in Basilicata che negli ultimi anni si sono assestate stabilmente intorno al 30% (fonte ABI).
E veniamo al Microcredito (FSE), strumento con una grande finalità sociale, non solo nelle opzioni dell’amministrazione regionale ma anche nei risultati conseguiti. Il Microcredito, infatti, ha consentito di raggiungere giovani, donne, disoccupati nonché microimprese che altrimenti non avrebbero avuto accesso al credito e non avrebbero potuto realizzare le proprie idee imprenditoriali o continuare a stare sul mercato. Ha permesso, in un periodo - lo ribadiamo - di crisi economica, di diffondere la cultura di impresa in modo pervasivo. Sono stati, infatti, erogati n. 828 Microcrediti per un finanziamento medio di 22 mila euro e sono stati raggiunti 88 comuni su 131, quindi i due terzi dei comuni lucani. E’ stato uno strumento snello, che ha permesso l’erogazione del finanziamento in un tempo medio di 45 gg. dalla domanda. Sviluppo Basilicata sta altresì prestando grande attenzione al recupero dei Microcrediti, migliorando ed intensificando le azioni di assistenza ai beneficiari. Val la pena precisare che in considerazione delle caratteristiche precipue di questo strumento e della “non bancabilità” dei destinatari, un tasso di insolvenza pari al 30% sarebbe comunque assolutamente in linea con i tassi medi di insolvenza registrati per operazioni similari. Essendo inoltre il Microcredito un fondo rotativo, le somme nel frattempo rientrate hanno già consentito di finanziarie ulteriori iniziative creando di fatto nuova occupazione. Proprio sulla scorta di una valutazione positiva di tale strumento la Regione Basilicata sta già progettando una misura analoga per il riutilizzo dei rientri.
Si segnala infine che nell’ultimo anno si è rafforzata la sinergia positiva con la Regione Basilicata – in particolar modo con il Dipartimento Politiche di Sviluppo - sia per la stesura di Avvisi Pubblici, successivamente condivisi con le associazioni di categoria, sia per la fornitura di supporto tecnico, da ultimo ad esempio sul pacchetto Creopportunità.
Tale proficua collaborazione è destinata a proseguire anche nel futuro con la gestione da parte di Sviluppo Basilicata ed in stretto raccordo con la Regione Basilicata, della fase istruttoria dell’Avviso Efficientamento Energetico e dell’Avviso Industria 4.0 e con il supporto alla stesura di nuovi Avvisi".
bas04