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Opere pubbliche a Matera, delusione imprenditori

07/12/2017 10:30

BASUn profondo senso di delusione e una forte preoccupazione sono i sentimenti avvertiti dagli imprenditori edili di Confapi Matera, guidati dal presidente Claudio Nuzzaci, per l’enorme ritardo con cui procedono gli investimenti in opere pubbliche previsti per Matera 2019.
“Siamo ormai a un anno dall’inizio dell’evento e delle opere che, sarebbero dovute andare in gara entro Natale, non c’è traccia” - precisa in una nota Nuzzaci. “Si fanno studi, convegni, seminari, ma di appalti neanche l’ombra”.
“L’intero settore delle costruzioni aspettava l’avvio di queste opere per rimettere in moto un’economia che soffre da anni e ridare fiato all’occupazione che non decolla. Avvertiamo tutti un forte disagio per la palese incapacità di gestire un evento che per la nostra comunità riveste un’importanza particolare e su cui molti giovani hanno scommesso per orientare il proprio futuro”.
“L’entusiasmo dei primi tempi, che è seguito alla proclamazione di Matera capitale europea della cultura 2019, sta man mano scemando perché si sta scontrando con la dura realtà dei ritardi e dell’approssimazione. Persino un esperto della materia come il direttore della Fondazione è in difficoltà per il ritardo nel trasferimento delle risorse economiche, che pur ci sono. Leggiamo che anche l’amministratore delegato di Invitalia ammette un ritardo di 6 mesi sulle opere affidate all’Agenzia nazionale, lamentando di essere stato chiamato tardi a gestire le sei opere del Contratto Istituzionale di Sviluppo”.
“Vorremmo conoscere con maggior dettaglio – conclude il presidente degli Edili di Confapi Matera - la situazione legata agli investimenti in opere pubbliche che riguardano la comunità materana, siano essi gestiti da Invitalia, Anas, Fal e ovviamente dal Comune di Matera. Ad oggi, infatti, non conosciamo né i tempi, né le opere cantierabili nel medio e breve periodo”.
Confapi Matera ricorda che esistono opere programmate affidate ad almeno 4 stazioni appaltanti, e cioè Invitalia per gli interventi del Contratto di Sviluppo Anas per la strada statale Matera-Ferrandina e per la Murgia-Matera-Pollino, Fal per il miglioramento del collegamento ferroviario con Bari, e Comune di Matera per opere per 100 milioni; oltre alla riqualificazione della Cava del Sole che sarà affidata alla Fondazione.
Considerate le procedure previste dal Codice degli Appalti, le previsioni sono tutt’altro che rosee".