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Ugl su sciopero alla Datacontact

10/03/2016 18:47

AGR“Ringraziamo il Prefetto di Matera, dott.ssa Antonella Bellomo per aver concesso la disponibilità ad ascoltare la delegazione dei lavoratori ma restiamo fortemente dubbiosi su quanto possa accadere per il sito del Call Center di Matera che riguarda il futuro occupazionale di tutti i 400 lavoratori occupati alla Datacontact”.
Lo afferma il segretario provinciale dell’Ugl Terziario di Matera Brunella Filotico a conclusione dell’incontro avuto in Prefettura dopo che oltre 150 lavoratori hanno manifestato liberamente e che la Ugl Matera ha inteso appoggiare.
“I lavoratori su tale vicenda ne escono ancor più confusi non conoscendo ad oggi posizioni circa la situazione attuale e futura per quanto riguarda il proseguo lavorativo e viste le mancate informazioni da parte di tutte le Istituzioni locali, provinciali e regionali. Sono 390 i lavoratori impegnati sulla attività inbound Telecom la cui proroga scadrà il prossimo 31 marzo con inevitabili riflessi che potrebbero estendersi all’intero ambito aziendale vista la perdita importante della commessa. ¬ Si attendono impegni e garanzie rispetto¬ al nuovo gestore, ma al Prefetto - prosegue Filotico - l’Ugl e la delegazione ha illustrato il grande livello di incertezza sul futuro occupazionale e la volontà di essere informati rispetto a quanto sta accadendo sui tavoli ministeriali, mentre arrivano notizie parziali e non ufficiali. ¬ La Bellomo, raccogliendo tutte le istanze, ha sottolineato come sia previsto per lunedì un nuovo incontro sul tema e garantito che invierà una lettera ¬a tutte le componenti coinvolte nella vertenza – Telecom, Ministero, Regione, ¬sindacati – per ricevere, in tempi brevi¬, esiti e sviluppi da comunicare ufficialmente. Il nostro auspicio è che la disponibilità del Prefetto di oggi, che ha ben compreso l’entità del dramma occupazionale, certamente sarà percepita dalla politica dormiente su tale vertenza e che da subito le parti in causa interessate trovino la miglior soluzione affinché si scongiuri che altre 400 famiglie rimangano sul lastrico economico” – conclude il segretario Ugl, Filotico.

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