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Maratea, sindaco replica a Fisascat Cisl su dipendenti mensa

10/03/2016 18:35

AGRIl sindaco e l’Amministrazione  del Comune di Maratea, in una nota, replicano alle dichiarazioni della segretaria della Fisascat Cisl Basilicata, Aurora Blanca, in merito alla situazione delle dipendenti della società che gestisce il servizio di refezione della scuola dell’obbligo e allo sciopero.
“Si tratta, infatti – ha dichiarato il  Sindaco Domenico Cipolla – di uno sciopero assolutamente ingiustificato, per come mi appare, basato esclusivamente sul ritardo di circa dieci giorni nel pagamento dello stipendio del mese di febbraio, da parte della ditta appaltatrice del servizio. La scelta drastica e repentina delle operatrici della mensa, ha avuto grosse ripercussioni, oltre che sul servizio scolastico, sulle famiglie che sono state costrette a mandare bambini di tenera età a scuola con il panino”.
“Ma la cosa più fastidiosa è il sensazionalismo che la Fisascat Cisl Basilicata ha voluto dare alle vicende di un rapporto di lavoro che va avanti, seppur con consorziate diverse, trattandosi dello stesso gruppo, da diversi anni. Un atteggiamento simile non può essere tollerato quando in ballo c’è il nome e l’immagine di un paese come Maratea e di un servizio che, proprio grazie all’abnegazione ed alla professionalità delle dipendenti in servizio, costituisce un’eccellenza tra i servizi pubblici erogati dal nostro comune. Oltremodo intollerabili sono poi le insinuazioni circa l’impossibilità che l’ente non fosse a conoscenza di quanto sta accadendo, perché, come potranno testimoniare le stesse lavoratrici, mai nessuna amministrazione prima della nostra è stata più attenta alle problematiche del servizio mensa, istituendo addirittura un’apposita Commissione di Vigilanza. Le lavoratrici medesime hanno trovato sempre dei validi sostenitori rispetto a tutte le problematiche che il rapporto lavorativo ha presentato, sia da parte mia che dall’assessore al ramo e soprattutto dal funzionario responsabile del settore, sin dal primo giorno che questa Amministrazione si è insediata, anche per risolvere i problemi ereditati.”
Per quanto riguarda invece la questione dei licenziamenti invece l’azienda, in una riunione tenutasi questa mattina con i lavoratori, ha comunicato che sono tutte regolarmente assunte da un’altra azienda del consorzio e che, oltre a non esservi stata alcuna interruzione del rapporto di lavoro, entro la fine del prossimo mese di marzo provvederà a pagare anche il TFR maturato.
“A questo punto – prosegue il Sindaco – spero che, quanto è accaduto, non si verifichi più e soprattutto che lo strumento dello sciopero venga utilizzato come estrema ratio, dalle lavoratrici e dal sindacato – il cui comportamento è da stigmatizzare in maniera ferma, anche in considerazione  dell’importanza del servizio della mensa scolastica e della delicatezza dell’ambito in cui, sinora in maniera eccellente, viene svolto”. 

bas 02